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	<title>Specchio antico &#187; grammatica</title>
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	<description>Ora vediamo come in uno specchio antico (San Paolo)</description>
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		<title>Grammatiche del futuro</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 05:53:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ho letto &#8220;Anime del futuro&#8221; di Cory Doctorow. Un libro di fantascenza dove a informatica ed economia si mischia un qualcosa che assomiglia a una favola raccontata da Tim Burton per non fare addormentare i bambini.
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto &#8220;Anime del futuro&#8221; di Cory Doctorow. Un libro di fantascenza dove a informatica ed economia si mischia un qualcosa che assomiglia a una favola raccontata da Tim Burton per non fare addormentare i bambini.</p>
<p>Una cosa che mi ha colpito è l&#8217;abbondanza di marchi commerciali, anzi di brand, come si dice oggi. Ho avuto l&#8217;impressione che il brand tenda a prendere un suo ruolo nel discorso sostituendo gli aggettivi o una lunga descrizione. Quante cose raccontiamo di una persona dicendo che porta un paio di Birkenstok o delle Adidas o delle Nike tarocche? Oppure che pranza in un McDonald, prende il caffè da Starbuks, fa la spesa alla Coop. Scende da una Ferrari, da una Logan, da una Trabant restaurata a puntino. Forse non tutti apprezzano cosa voglia dire forare il muro con un Makita piuttosto che con l&#8217;ultima offerta del Lidl, ma non c&#8217;è dbbio che molti brand sono fortemente evocativi.</p>
<p>Chissà che nel futuro la maestra non chieda a Pierino &#8220;Oltre a sostantivi, verbi, aggettivi quali altre parti principale del discorso conosci?&#8221; e Pierino risponda, nascondendo frattolosamente il suo Nokia nell&#8217;Invicta, &#8220;I brand, signora maestra&#8221;.</p>
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